Benvenuti nella sede virtuale dell’associazione culturale «Sant’Emidio nel mondo».
Sant’Emidio è il patrono della città e della diocesi di Ascoli Piceno (Marche, Italia), territorio dai cui abitanti egli è venerato come santo protettore, intercessore e avvocato in ogni vicenda della loro vita pubblica e privata.
La devozione tributata a sant’Emidio come patrono cittadino è un fenomeno geograficamente circoscritto al territorio ascolano. Il santo è però oggetto di devozione anche oltre i confini della diocesi ascolana, in qualità di protettore contro i terremoti. L’usanza di invocare la sua protezione e intercessione in caso di terremoto è un fenomeno storico relativamente recente. Iniziata ad Ascoli nel 1703, questa consuetudine si è poi ampiamente diffusa in Italia e all’estero, riscuotendo un successo tale da far dimenticare quasi completamente che, prima di sant’Emidio, anche altri santi erano stati considerati intercessori preferenziali in caso di terremoto, alcuni da singole comunità, altri (in primo luogo san Francesco Borgia, san Filippo Neri e san Francesco Solano) in ambiti geografici più estesi.
Visitando questo sito potrete:
• ripercorrere le fasi della diffusione del culto di sant’Emidio nel mondo;
• scoprire se sant’Emidio è (o è stato) venerato nella vostra città o nella vostra nazione;
• partecipare alle ricerche dell’associazione segnalando nuovi dati;
• scoprire i suggestivi luoghi emidiani di Ascoli Piceno;
• richiedere informazioni e documenti sulla storia del culto di sant’Emidio in una particolare località, regione o nazione.
Una riflessione: sant’Emidio e la Magna Europa
Quasi tutte le regioni e nazioni in cui si può trovare traccia della devozione per sant’Emidio appartengono alla Magna Europa. Questa definizione – coniata dallo storico olandese Hendrik Brugmans (1906-1997), uno dei padri spirituali dell’originale concetto di Unione Europea – serve a indicare un immenso territorio, geograficamente esterno all’Europa ma ad essa unito da forti legami culturali. Fanno parte della Magna Europa tutti i paesi la cui civiltà ha radici cristiane, essendo nata dall’incontro tra cultura europea e culture locali: le Americhe, l’Australia, l’Oceania, il Sudafrica e lembi di Asia quali Goa e il Malabar (India), le Filippine e Macao (Cina).
Come i Sommi Pontefici beato Giovanni Paolo II e Benedetto XVI ci hanno insegnato, non bisogna stancarsi di «dare vigore alle radici cristiane dell’Europa» ravvivandone costantemente la memoria. Studiare la diffusione del culto di sant’Emidio e instaurare rapporti di amicizia e simpatia con i devoti emidiani nel mondo è il nostro modo di partecipare a questa nobile impresa, la cui vitale importanza si dimostra di giorno in giorno più evidente nei tempi difficili in cui ci troviamo a vivere.
