Alberto, un amico in cammino…

Il 28 febbraio 2017, mentre Ascoli era occupata a festeggiare  la fine del Carnevale, un viaggiatore d’eccezione è arrivato senza clamore in città e vi è rimasto due giorni, ospite del Vescovo Giovanni D’Ercole e dell’associazione «Sant’Emidio nel mondo» e pernottando nello Spedale per pellegrini dedicato ai santi Ilario e Giacomo presso il Polo emidiano di Sant’Emidio alle Grotte.
Spagnolo di Bocairente (Valencia), dal 2013 Alberto Castelló de Pereda percorre l’Europa a piedi lungo le vie millenarie del pellegrinaggio cristiano, da quelle più note e internazionali ai più brevi e meno celebri – ma non meno suggestivi – tracciati regionali.
Prima di raggiungere Ascoli, questo Peregrino por la Paz ha macinato ben 16480 chilometri, completando per quattro volte il Camino de Santiago lungo i diversi itinerari storici (il Camino de Levante, il Caminimg-20170302-wa0005o de la Plata, il Camino Catalano e il Camino Francés, per due volte la Via Francigena lungo le ottanta tappe dell’itinerario tracciato nel X secolo dall’arcivescovo anglosassone Sigerìco da Canterbury a Roma e ritorno, e infine la Via Francigena del Sud, toccando San Giovanni Rotondo, San Michele del Gargano e Santa Maria di Leuca. Mentre era in Sicilia, impegnato nei 160 chilometri del Cammino di santa Rosalìa, un sacerdote gli ha parlato del Cammino francescano della Marca (Assisi-Ascoli) e Alberto ha deciso di aggiungere anche questo tracciato al suo eccezionale curriculum peregrinationum.
Lungo la strada Alberto Castelló de Pereda vive – son parole sue – di Provvidenza. Non accetta denaro ma solo l’ospitalità e l’aiuto di «tanta gente dal cuore d’oro che ho incontrato lungo il cammino»

Nel suo zaino da 25 chili Alberto porta solo l’indispensabile: vestiti, oggetti per l’igiene personale, un diario e una striscia di carta – ormai è lunga ben 18 metri – fatta di fogli su cui incolla via via le credenziali dei pellegrinaggi compiuti.
Niente telefono, né tablet o macchina fotografica, perché Alberto preferisce vedere con i suoi occhi e conservare nel suo cuore il ricordo di ciò che vede. Unica concessione alla realtà virtuale è un profilo instagram che è stato aperto a suo nome, tempo fa, da uno dei tanti amici incontrati  in cammino per archiviarvi via via le foto che altri amici gli fanno lungo la strada e permettere a tutti quelli che lo hanno conosciuto di restare in contatto con lui.
img-20170302-wa0010Il 2 marzo 2017 Alberto Castelló de Pereda è ripartito da Ascoli diretto ad Assisi lungo il Cammino francescano della Marca. Pippo Bachetti (Presidentedella nostra associazione) e il socio Paolo Petrucci lo hanno accompagnato, il primo fino a Venarotta, il secondo fino a Sarnano.
Dopo essere stato ad Assisi Alberto passerà per Firenze, Bologna, Padova, Venezia e Trieste dirigendosi verso Medugorje. Da lì, probabilmente, si spingerà fino alla Grecia per raggiungere il grande complesso monastico ortodosso delle Meteore, in Tessaglia.
E ora, Alberto, non ci resta che augurarti buon cammino. E naturalmente anche … ULTREIA!

Alberto su instagram.
Alberto si racconta in un’intervista di due anni fa, qui.
Alberto nel documentario «I volti della Francigena».
In viaggio con Alberto, qui.

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