Altavilla Silentina riscopre sant’Emid(d)io

Nei pressi di Borgo Carilia, frazione di Altavilla Silentina (Salerno) sorge la chiesa della Madonna della Neve. Secondo una tradizione risalente ai primi del Novecento, tutti gli anni nel mese di novembre la statua della Madonna della Neve viene trasferita processionalmente da Borgo Carilia ad Altavilla Silentina, dove resta fino al maggio successivo, quando una nuova processione la riporterà nella sua sede originale.
Il primo novembre di quest’anno la processione che accompagnava la statua della Vergine ad Altavilla Silentina ha trovato ad incontrarla una seconda processione che ha riportato sulle strade della cittadina – per la prima volta dopo anni – anche la statua di sant’Emidio.
altavillasilentina
La devozione per sant’Emidio (anzi Emiddio, come si dice in Campania) era stata introdotta ad Altavilla Silentina dopo il terremoto del 16 dicembre 1857 (Basilicata), come attesta la scritta sul basamento in finto marmo verde: «A devozione del popolo di Altavilla pel tremuoto del 16 dicembre, anno Domini 1857».
Dopo un lungo periodo di smemoratezza, Altavilla ha riscoperto il santo grazie all’intraprendenza del parroco locale, che ha così spiegato la sua iniziativa: «Dopo quello che si sta vedendo nel resto d’Italia abbiamo deciso di tornare a pregare [sant’Emidio] e chiedergli di intercedere per far cessare l’opera di distruzione in corso».

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Campania, In primo piano, Storia del culto e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.