19-22 marzo 2015: Ascoli rende omaggio a s. Emidio in Spagna

Il 21 marzo 2015 saranno passati esattamente 186 anni dal 21 marzo 1829, giorno in cui un violento terremoto devastò la provincia spagnola di Alicante (Murcia). 

Fonte: AHEAD- European Archive of Historical Earthquake Data

Fu in seguito a questo grave episodio sismico che la devozione per sant’Emidio venne adottata da numerose comunità della diocesi di Alicante.

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Tra tutte le Comunidades Autonome (equivalente delle nostre Regioni) della Spagna, quella che presenta la massima concentrazione di località in cui è attestata la devozione per sant’Emidio è proprio la Comunidad Autonoma Valenciana, cui appartiene la provincia di Alicante: ben 12 su un totale di 36 località finora censite in tutto il territorio spagnolo dall’associazione «Sant’Emidio nel mondo».  Come dire che  un terzo delle località spagnole devote a sant’Emidio si trova in quest’area. Nel 2012 si è creato un cordiale rapporto tra due associazioni culturali: la «Sant’Emidio nel mondo» di Ascoli e la «Castrum Altum» di Catral. I primi frutti di questo rapporto sono stati, nel 2013, l’invio  di una reliquia di sant’Emidio a Catral e, nell’agosto 2014, la partecipazione di una delegazione catralense alle feste emidiane di Ascoli.  

In processione (Ascoli, agosto 2014)

In Duomo (Ascoli, agosto 2014)

 

Ed è stato proprio in occasione della visita degli amici di Catral che il vescovo di Ascoli, mons. Giovanni D’Ercole, ha affidato due reliquie di sant’Emidio al capo della delegazione, mons. Manuel Navarro Sierras canonico della concattedrale di Alicante, affinché le consegnasse alle comunità di AlmoradíTorrevieja.

La consegna delle reliquie (Torrevieja, febbraio 2015)

La consegna delle reliquie (Almoradi, febbraio 2015)

Quest’anno, per la prima volta nella storia della devozione emidiana in terra alicantina, una delegazione ufficiale ascolana, guidata dalle massime autorità religiose e civili della città marchigiana visiterà le città della comarca di Vega Baja del Segura. Insieme al vescovo mons. Giovanni D’Ercole e al vice sindaco di Ascoli Piceno Donatella Ferretti, faranno parte della delegazione il vicario diocesano mons. Emidio Rossi, il consigliere comunale A. M. Antonini, il presidente della nostra associazione, Giuseppe Bachetti,  alcuni membri del consiglio direttivo e altri soci di «Sant’Emidio nel mondo». Il gruppo porterà il saluto di Ascoli alle comunità di Alicante, Almoradí, Catral, Orihuela e Torrevieja e parteciperà alle celebrazioni con cui la Vega Baja perpetua ancora oggi il ricordo del terremoto del 1829.

Il programma della visita è consultabile qui.

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