Atti devoti in onore di sant’Emidio (II)

Screen shot 2014-08-01 at 9.44.37 AMDal capitolo XXVI e ultimo della Vita di sant’Emidio di Paolo Antonio Appiani SJ (edizione di Roma, 1702).

«Esercizio d’atti divoti in onore di sant’Emidio:
II. 
Il nome di sant’Emidio non si pronunzi con istrapazzo, molto meno si bestemmi o spergiuri,  il nome di Emidio.

Chi evita di maltrattare il nome di sant’Emidio, tanto più rispetterà quelli di Dio e di Sua Madre. Se chi strapazza, insulta o bestemmia il nome di sant’Emidio è un servitore di casa, per le prime due o tre volte che lo si coglie in flagrante lo si corregga amorevolmente, ma se continua nella sua cattiva abitudine non si esiti a licenziarlo «essendo più utile a ogni casa il non tenervi bestemmiatori».  

     

 

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