Notizie (cattive e buone) dalle Filippine

Il 15 ottobre 2013 un terremoto distruttivo ha colpito le isole di Cebu e Bohol (al centro dell’arcipelago delle Filippine). L’evento, secondo il PHIVOLCS (Philippine Institute of Volcanology and Seismology), è il quinto in ordine di grandezza tra quanti terremoti hanno colpito le Filippine negli ultimi due secoli; il numero delle vittime si avvicina a 200 e i danni al patrimonio edilizio sono ingenti. Tra gli edifici danneggiati ci sono diverse chiese, molte delle quali sono  monumenti nazionali, e la Basilica minore del Santo Niño de Cebu, che è la più antica chiesa delle Filippine. Fondata nel 1565, originariamente costruita in legno e distrutta due volte dal fuoco, l’attuale basilica è un edificio settecentesco (1735-1739) in pietra squadrata, tanto robusto che nessun terremoto finora era mai riuscito a danneggiarla; quello di qualche giorno fa ne ha demolito il campanile.
La mappa sottostante presenta la distribuzione dei danni agli edifici e delle frane causate dal terremoto (simboli rossi) così come è stata ricostruita da segnalazioni di cittadini [© Berniemack Habagat & 15 collaboratori];  i simboli verdi indicano i centri di raccolta degli sfollati.  


Al momento la porzione sudorientale dell’isola di Bohol sembra quella meno gravemente colpita dal terremoto di qualche giorno fa. Questa zona dell’isola ci è già nota perché è da quelle parti che si trova la città costiera di Jagna, la cui chiesa parrocchiale – dedicata a San Miguel Arcangel – ospita una statua di sant’Emidio.

La devozione per sant’Emidio è attestata a Jagna fin dal 1852. Poco più di vent’anni fa (8 febbraio 1990) Jagna fu una delle località maggiormente colpite da un terremoto meno forte di quello odierno, a seguito del quale la chiesa di San Miguel Arcangel dovette essere restaurata e rinforzata. Quel restauro sembra aver dato i suoi frutti:  il parroco di San Miguel, Mons. Alberto (Abet) Uy riferisce infatti che la chiesa di San Miguel Arcangel a Jagna ha riportato solo lievi fessure ed è temporaneamente chiusa, per motivi di sicurezza, in attesa del controllo ingegneristico che dovrà verificarne l’agibilità. Certamente una buona notizia, se si pensa a quel che è successo altrove.

Riferimenti bibliografici
2552 STAR Community (2013). Prayer for Family Healing and Grace, https://www.facebook.com/2552STAR?ref=stream
Berniemack Habagat & 15 collaboratori (2013) Cebu-Bohol Earthquake Crisis and Needs Map Version 2 (Creata il 15 ottobre, Aggiornata 15 ore fa, on googlemaps).
Ramon N. Villegas (2003) Tubod: the heart of Bohol, National Commission for Culture and the Arts, 184 pp. (p. 114)
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